Internazionalizzazione

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ERASMUS E INTERNAZIONALIZZAZIONE

Riteniamo che un’esperienza all’estero costituisca momento importante per noi studenti e studentesse, non solo per l’aspetto formativo della vita dello studenti ma anche per la nostra crescita personale e relazionale.

Per questo crediamo che l’Erasmus debba essere una possibilità effettivamente garantita a tutti.

In particolare, attraverso il nostro lavoro in CNSU chiederemo:

  • Che la borsa di studio venga erogata interamente alla partenza, dati i tempi lunghi di erogazione attuale che portano la borsa a diventare un rimborso spese, rendendo poi di fatto inaccessibile l’erasmus a chi non ha le possibilità economiche per anticipare l’importo.
    L’erasmus, in quanto esperienza di fondamentale importanza e di grande valore formativo, non deve essere possibile solo per chi ha un reddito che permette il soggiorno all’estero, ma a tutte e tutti.
  • Che i contributi erogati siano proporzionali al costo medio della vita dei Paesi ospitanti. E’ infatti palese come se una determinata somma basti a garantire vitto e alloggio in alcune nazioni o in alcune città, non può essere la stessa somma erogata per le capitali/paesi con un costo di vita più alto.
    I contributi devono quindi essere proporzionali e non fissi, per garantire una borsa che riesca a coprire le spese dello studente o della studentessa in erasmus, senza trasformarlo in un’esperienza per chi se la può permettere.
  • Riteniamo necessario un sostanziale incremento delle borse Erasmus e quindi un più ampio e diversificato ventaglio di scelte partendo dagli accordi che le Università stipulano con le tantissime università straniere, per abbattere quella competizione fra studenti che nasce dal ridotto numero di borse erogate. Sono necessari nuovi accordi e nuove interlocuzioni, per permettere a tutte e tutti un’esperienza all’estero.
  • Che venga ampliato il raggio d’azione dei programmi d’internazionalizzazione, provando a portare gli studenti in altri continenti, per interfacciarsi con culture completamente diverse dalla nostra e farsi portatori e interpreti di un messaggio ben chiaro: le frontiere sono barriere immaginarie che si abbattono con i saperi e la conoscenza.
  • Altro obiettivo fondamentale è che tutte le università garantiscano a tutti gli studenti corsi gratuiti delle lingue dei paesi di destinazione, in modo da garantire le competenze linguistiche richieste da alcune università straniere, senza che queste diventino motivo di esclusione dal bando.